Mausoleo di Galba

Monte San Biagio - LT

All’altezza del km 110+550 della via Appia, in località Valle Marina, si conservano i resti di un grande monumento funerario, consistenti in un basamento parallelepipedo costruito in opera quadrata di calcare, con zoccolo e cornice di coronamento modanati. L’ingresso alla camera funeraria, coperta a volta, si trova sul prospetto opposto alla strada, realizzato con blocchi bugnati e non lisci, come negli altri lati del basamento. Il sepolcro, che in origine presentava un maggiore sviluppo in altezza, doveva essere completato nella parte superiore da una cuspide (in forma di tronco di cono o piramide) secondo un modello canonico nell’architettura funeraria fra la fine dell’età repubblicana e i primi anni dell’Impero. La sua denominazione nasce da una radicata tradizione erudita, priva di fondamento, che attribuisce il mausoleo a Servio Sulpicio Galba, nato a Terracina e imperatore nel 69 d.C.

Informazioni aggiuntive

Accesso libero per l’esterno.

L’accesso interno è previsto solo in occasione di visite di carattere straordinario (es. Giornate Europee del Patrimonio).

Per info rivolgersi alla Soprintendenza
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