Area Archeologica della Casarina

Sabaudia – LT

Con il toponimo di Casarina si identifica un complesso che occupa una piccola penisola protesa sul lago di Paola. Il corpo di fabbrica principale, caratterizzato da una lunga continuità di vita, è interpretabile come un complesso termale-balneare, probabilmente a servizio di una villa o della statio di Circeios (o di entrambe, in tempi diversi).

All’interno del complesso si riconoscono almeno tre o quattro diverse fasi edilizie, cui si aggiungono una fase di abbandono e una successiva di riuso. La fase più antica, contraddistinta dalla presenza di balnea, è databile alla seconda metà del I sec. a.C. In età giulio-claudia il complesso viene arricchito dalla costruzione di un piccolo edificio ellittico in opera mista (reticolato e testaceum) e di un edificio tetrastilo, verosimilmente interpretabile come tempio, collocato sul lato settentrionale. Un’ulteriore fase edilizia è riconoscibile nel corso del II sec. d.C., forse in età adrianea. 

Dopo una fase di abbandono, nel XIII secolo le strutture del frigidarium e del calidarium vengono riutilizzate e parzialmente obliterate per la costruzione di un romitorio absidato, proiettato verso il lago; sono tuttavia state individuate tracce materiali antecedenti, databili già al X secolo. La datazione del romitorio si ricava dal confronto con la muratura impiegata nel campanile della chiesa della Sorresca, realizzata dai monaci basiliani di Grottaferrata. L’attuale toponimo della località sembrerebbe infatti derivare dall’attività di caseificazione svolta in questo luogo dai monaci. 

Un’ultima fase di intervento, relativa al restauro della copertura, è attribuibile agli anni di governo della Camera Apostolica, nel XVIII secolo. 

Oltre al complesso principale, che restituisce diversi tipi di pavimentazione (a spina di pesce, in cocciopesto e a mosaico con decorazione geometrica), lungo le sponde del lago sono riconoscibili tracce di una banchina, in gran parte realizzata in opera reticolata. 

Informazioni aggiuntive

Accesso su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla Soprintendenza (sede Sabaudia)
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tel. 0773510768 / 3483999261 (orario 08.00-14.00)