Doni alle dee di Norba
Dai depositi del Museo Nazionale Romano al Museo di Norma
Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 11.00, il Museo Civico Archeologico di Norma (LT) presenta al pubblico l’allestimento dei materiali architettonici e votivi concessi in deposito dal Museo Nazionale Romano, in particolare alcuni elementi fittili (manufatti realizzati in terracotta) pertinenti alla decorazione architettonica del tempio di Giunone Lucina e numerosi votivi dedicati alla dea.
Per l’occasione si terrà una conferenza inaugurale con i saluti istituzionali di Elena Palazzo, Assessore al Turismo della Regione Lazio e di Andrea Dell’Omo, Sindaco del Comune di Norma. Seguiranno gli interventi di Federica Rinaldi, Direttrice del Museo Nazionale Romano, con Il Museo Nazionale Romano in rete con il territorio; Alessandro Betori, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Frosinone e Latina con Territorio e Musei locali nell’impegno della Soprintendenza per le province di Frosinone e Latina; Stefania Quilici Gigli, Direttrice del Museo Civico di Norma con Il Museo Archeologico di Norma e il Parco di Norba tra ricerca e intrecci di dialogo.
L’iniziativa rientra tra gli obiettivi del Museo Nazionale Romano e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Frosinone e Latina per promuovere e sviluppare progetti di collaborazione e valorizzare le testimonianze archeologiche provenienti dal territorio laziale. A tal proposito il Soprintendente Alessandro Betori ha dichiarato: “Le esperienze attuate nell’area alle falde dei monti Lepini in provincia di Latina hanno dimostrato come nell’allestimento e nella gestione dei musei civici, in particolare archeologici, sia necessario rapportarsi a delle istituzioni e personalità strutturate, come sono a Norma la Professoressa Quilici e a Priverno la Professoressa Cancellieri, mentre non si può fare troppo conto sulla buona volontà di singoli o gruppi più o meno preparati o motivati e su amministrazioni comunali prive di figure specialistiche: in questo campo la buona volontà non basta. La credibilità – conclude il Soprintendente Betori – di figure come citate, garantisce una collaborazione a pari livello di comprensione e stima reciproca, con la Soprintendenza ma anche con istituzioni terze come il Museo Nazionale Romano”.
A seguire si svolgerà la visita guidata al nuovo allestimento a cura di Ártemis Culture APS.
Ingresso libero