Sabaudia - LT
Ubicata nelle immediate vicinanze del Porto Canale di Paola, la “Piscina di Lucullo” (così denominata a seguito di un’errata interpretazione di un passo di Varrone) era un impianto per l’allevamento dei pesci risalente ad età tardorepubblicana (I sec. a.C.). La peschiera, in origine alimentata da un sistema di tubazioni, è costituita da due anelli di muratura concentrici, ripartiti in quattro settori di diverse dimensioni da muri trasversali convergenti verso il centro. Le strutture dell’impianto oggi visibili sono in gran parte sommerse e comunicanti fra loro mediante aperture rettangolari, collocate a diverse altezze. Il settore occidentale era invece isolato dalla piscina e comunicava con il solo canale di alimentazione (forse realizzato in età domizianea in sostituzione di quello originario) e con una sorgente sulfurea sotterranea che sgorgava a circa 25 gradi. La peschiera è forse in relazione con le strutture antiche esistenti presso i Casali di Paola e identificate con i resti di una villa maritima.
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